Sempre a proposito di automobili...
Secondo me le più belle pubblicità sono quelle delle automobili. Non c'è niente da fare!
Sarà che le case automobilistiche hanno più soldi da investire, sarà per il tipo di prodotto pubblicizzato e per il suo valore...ma sono sempre le più belle e più curate, soprattutto a livello di spot televisivo.
Vi ricordate ad esempio lo spot della BMW con quella splendida colonna sonora di Giovanni Allevi?
Dall'album "No Concept" di Giovanni Allevi (2005), la colonna sonora dello spot della BMW Serie 3 Touring. Nel video, l'auto in movimento ed una serie di scritte in sovraimpressione che finiscono con un interrogativo ‘Ma sei ancora capace di perderti?’ Claim:“Enjoy Touring”.
E che dire di questo spot della Ford Mondeo?
Sono due esempi di come si può essere eleganti anche se si vende un cacciavite.
Compliments!
Ilaria Scremin - Copywriter e Web Content Manager
Quando il SUV si trasforma in un gigantesco "gratta e vinci"
Perfetta combinazione tra guerrilla marketing ed ambient marketing per questa iniziativa della casa automobilistica Chevrolet in pieno centro a Londra.
La Chevrolet ha scelto di parcheggiare nel bel mezzo di Covent Garden una SUV Captiva interamente rivestita di quella patina argentata che riveste solitamente i "gratta e vinci". Alla base della macchina, erano sparse 16.995 monetine da un penny, ovvero il prezzo della macchina.
La maratona "gratta e vinci" che ha coinvolto a questo punto i passanti; e dopo 14 ore il fortunato vincitore ha trovato le parole nascoste e si è portato a casa una SUV Captiva nuova di zecca!




Ilaria Scremin - Copywriter e Web Content Manager
Eleganza e cortesia
Questa mattina mi piace deliziarvi con una perla di saggezza di Giancarlo Livraghi, un grande copywriter ed esperto di comunicazione che amo leggere di frequente.
Vi propongo un'osservazione tratta dall'articolo "Eleganza e Cortesia", pubblicato nel marzo del 2005 sul sito dell'autore. Un'osservazione che di per sè potrebbe sembrare retorica ma che in realtà dovrebbe indurci a riflettere sulla perdita di orizzonti etici, morali e comportamentali della società contemporanea.
"Siamo intrappolati nella morsa di due tendenze apparentemente contrapposte, ma in realtà complici e conniventi. Una è il trionfo della volgarità, della villania, della mancanza di rispetto e di comprensione. L’altra è il manierismo dei convenevoli, delle ipocrisie, delle finte amicizie e benevolenze. Per tutte e due, spesso “l’esempio viene dall’alto” (specialmente dai sempre più discutibili modelli di comportamento proposti dalla televisione)."
Giancarlo Livraghi
da Eleganza e Cortesia
mazo 2005
Ilaria Scremin - Copywriter e Web Content Manager
Un ambient marketing decisamente..."intimo"!

In Svezia è stata messa in commercio una carta igienica promozionale, al fine di lanciare un reality show trasmesso su Discovery Channel.
L'aspetto inquietante e very very kitch della questione è il titolo di questo reality: Dirty Job!!!
Ma dove arriveremo? Alle campagne elettorali su carta igienica?...direte voi.
Non preoccupatevi, ci siamo già!

Quella che vedete qui sopra è sempre carta igienica.
La Just toilet Paper, che realizza questo tipo di prodotto, fa ovviamente soldi a palate!

Second Life, il futuro di internet è qui e ora
Second Life è una comunità virtuale tridimensionale ideata dalla società americana Linden Lab nel 2003. Accadeva nel 2003, ma la moda scoppia oggi, nel 2007. Si tratta sostanzialmente di un gioco online, dove gli utenti - definiti residenti - utilizzano determinati strumenti, nello specifico contenuti grafici, per creare il loro mondo virtuale, fatto di personaggi con una determinata fisionomia, fondali, oggetti e così via.
I residenti hanno la possibilità di esercitare il diritto d'autore sugli oggetti da essi creati, che possono anche essere venduti e scambiati utilizzando la moneta virtuale, chiamata Linden Dollar.
Attualmente partecipano alla creazione del mondo di Second Life oltre 4.790.000 utenti di tutto il mondo (dato 19 marzo 2007), e ciò che distingue il gioco dai normali giochi 3-d on-line è che ogni personaggio che partecipa alla "seconda vita" corrisponde ad un reale giocatore. Gli incontri tra personaggi all'interno del gioco si configurano dunque come reali scambi tra esseri umani attraverso la mediazione "figurata" degli avatar.
L'iscrizione al gioco è gratuita, anche se è obbligatorio essere maggiorenni. Per costruire e vendere oggetti all'interno del gioco, inoltre, occorre comprare aree di terreno nel mondo virtuale di Second Life.
Molti personaggi che partecipano al gioco sono programmatori in 3-d. Alcuni di essi hanno guadagnato ingenti somme di (vero) denaro vendendo gli script dei propri oggetti creati per essere utilizzati dentro il gioco. Second Life viene comunemente utilizzato dai suoi utenti per proporre agli altri partecipanti conferenze, file musicali e video, opere d'arte, messaggi politici, ecc.; si è inoltre assistito alla creazione di numerose sottoculture all'interno del gioco, che è stato studiato in numerose università come modello virtuale di interazione umana: le possibilità grafiche e di interazione tra partecipanti offerte dal gioco sono infatti potenzialmente infinite.
Ecco il sito italiano - attualmente ancora in costruzione - dedicato a questo gioco: http://www.secondlifeitalia.com/. A me onestamente sa un pò di Monopoli virtuale...ma chi ci ha giocato sicuramente potrà smentirmi!




